Alessandro Monaldi apre un supermercato Simply presso Porto Allegro 2.0

Il 19 novembre Alessandro Monaldi ha aperto un nuovo punto vendita Simply. L’inaugurazione del supermercato è stata anticipata da promozioni, iniziative ed offerte. Tra queste “la spesa in discesa” speciale promozione che offre prodotti di alta qualità a prezzi vantaggiosissimi, sia nel settore alimentari che in quello no – food.

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Per l’occasione è stata inoltre organizzata una promozione che propone un buono del valore di 10 euro ogni 20 euro di spesa, valido fino al 3 dicembre e da spendere nella settimana successiva.

Nel primo weekend di apertura è stato organizzato un divertente e gustoso showcooking con lo chef Andrea Mainardi delle Prova del Cuoco, eclettico chef che affascina il pubblico con i suoi piatti e la descrizione delle sue ricette. Lo show cooking è una performance culinaria nella quale uno chef cucina dal vivo, illustrando ricette e curiosità alimentari davanti ad un pubblico di foodies e semplici curiosi, che viene poi invitato ad assaggiare le sue creazioni. Un mix tra cibo e gioco che incarna l’esplorazione della dimensione ludica della cucina. Un evento che è in linea con la politica adottata nella gestione di Porto Allegro 2.0 di Sam S.r.l. di Alessandro Monaldi, che punta a rendere la realtà commerciale vitale, moderna e giovane. Anche l’advertisement utilizzato per lanciare il nuovo supermercato Simply mira a coinvolgere un pubblico giovane, utilizzando slogan e immagini indirizzati ai ragazzi.

Simply è un marchio già noto ad Alessandro Monaldi, che gestisce alcuni supermercati del marchio dal 2013; si tratta di punti vendita di varie dimensioni, i quali sono caratterizzati, come dice il nome stesso, dalla semplicità. I supermercati sono infatti situati all’interno o a ridosso dei grossi centri urbani e sono facilmente raggiungibili; i prodotti sono collocati secondo un ordine che rende intuitivo e poco difficoltoso per chiunque trovare un alimento o un oggetto, anche grazie a specifici percorsi colorati.

Simply ha collaborato con il WWF alla campagna di sensibilizzazione dei clienti sulla tematica dello spreco di cibo “Insieme per non alimentare lo spreco” . Da luglio a ottobre 2014 nei punti vendita Simply sono state messe in vendita alcune shopper special edition WWF – Simply sui quali erano stampate divertenti vignette sullo spreco alimentare.

Maggiori informazioni sull’apertura del punto vendita Simply gestito da Alessandro Monaldi al link.

Il nuovo volto di Porto Allegro 2.0, gestito da Sam S.r.l. di Alessandro Monaldi

Situato in una posizione molto vantaggiosa, che gli garantisce un bacino di utenza pari a centinaia di migliaia di abitanti, Porto Allegro 2.0 si avvia a diventare un punto di riferimento nel settore commerciale e dell’intrattenimento.

Porto Allegro 2.0

Porto Allegro 2.0

Il centro commerciale nasce nel 1999; si tratta di una struttura ampia, i cui spazi sono distribuiti su due piani e collegati da moderne scale mobili, e offre un ampio parcheggio. Per qualche anno è una realtà molto frequentata: comprende negozi alla moda, punti ristoro e un grande multisala che costituisce il suo fiore all’occhiello e attira anche il pubblico giovane, oltre a quello consolidato delle famiglie.

La crisi economica segna però duramente il business del centro commerciale; i negozi al suo interno sono costretti a chiudere, i servizi vengono drasticamente ridotti, trasformando un posto nato per il divertimento e la spensieratezza, in un ampio spazio poco vitale, nel quale gli unici introiti economici sono garantiti dal multisala.

Alessandro Monaldi di Sam S.r.l. individua le potenzialità della struttura e decide di investire al fine di riorganizzarla e rinnovare i suoi 11.950 mq. La nuova gestione parte da zero, concependo l’immenso spazio a disposizione come un foglio bianco sul quale disegnare le linee del progetto. Il cuore della realtà commerciale è costituito dai negozi, e si parte proprio da lì; offrendo spazi commerciali a prezzi di locazione davvero vantaggiosi, in breve tempo il centro si ripopola di punti vendita che vengono adeguatamente pubblicizzati tramite canali tradizionali, digital e nei social network.

Allo stesso tempo, il “foglio bianco” diventa uno spazio che ospita numerose iniziative legate al mondo dello sport, del fitness e della bellezza, e offre molteplici servizi agli utenti.

La struttura è progettata in modo da poter abbracciare un target di clientela il più completo e variegato possibile, dalle famiglie con bambini ai ragazzi che vogliono passare una serata divertente al cinema, fino ai fashion addicted. La struttura comprende un ampio parcheggio gratuito: 1500 posti auto scoperti, 200 coperti, 11 sale cinematografiche e decine di negozi di differenti categorie, dall’abbigliamento all’intimo, dall’informatica al bricolage e un ampio supermercato Simply. Porto Allegro 2.0 ospita anche Bimbilandia, un parco giochi per bambini di tutte le età, dotato di una piscina con 15000 palline colorate, all’interno del quale è possibile organizzare feste di compleanno.

http://www.alessandromonaldi.eu/progetti.html

bricoio

Il nuovo negozio a marchio Brico Io, gestito da Sam S.r.l. di Alessandro Monaldi

Il Centro commerciale Megalò di Chieti Scalo ospita un bellissimo punto vendita Brico Io, gestito da Sam S.r.l. di Alessandro Monaldi. L’imprenditore ha una pluriennale esperienza alle spalle nell’ambito dell’amministrazione di punti vendita e un’approfondita conoscenza del territorio abruzzese, in particolare delle zone di Chieti e Pescara.

Il Centro commerciale Megalò (http://www.megaloweb.it/) è uno dei punti di riferimento per la famiglie e i giovani del teatino, in quanto offre un’esperienza di intrattenimento a 360°: dallo shopping al cinema, passando per i punti di ristoro e una divertentissima sala giochi. Per quanto concerne l’ambito shopping, il cliente avrà l’imbarazzo della scelta, curiosando tra i punti vendita delle più disparate categorie come, ad esempio, abbigliamento, ubicati nella galleria commerciale più grande d’Abruzzo, che comprende più di 100 negozi. Dall’ingresso Giove del Centro si accede al punto vendita Brico IO (http://www.bricoio.it/it-IT-it/Slaves/Common/PuntoVendita.aspx?point=BRCH3), un marchio sinonimo di qualità e professionalità nell’ambito del fai da te. Il negozio ha un’ampia area vendita delle dimensioni di 3400 mq e al suo interno vi operano 16 dipendenti, dislocati nei diversi reparti in cui è suddiviso, che costituiscono i principali e più importanti ambiti del bricolage, tra i quali: hobby, manutenzione domestica, decorazione, piccola edilizia e giardino. Brico IO segue una precisa strategia di marketing, andando incontro alla esigenze del cliente sotto ogni punto di vista, dal più immediato, ovvero la struttura e l’organizzazione degli spazi, fino all’assortimento della merce e ai servizi. Il successo di Brico IO è frutto di un costante monitoraggio del mercato e del comportamento del “bricoleur” italiano, orientato verso i piccoli lavori all’interno dell’ambiente domestico, che desidera rifornirsi in un negozio facilmente raggiungibile e nel quale sia possibile parcheggiare senza difficoltà.

All’interno di Brico Io si trova un assortimento di prodotti di numero compreso tra 25.000 e 35.000, in base all’ampiezza dell’aria vendita, appartenenti a numerosi settori, tra i quali il reparto vernici, che comprende pitture specifiche per ogni ambiente domestico e per ogni materiale; elettricità, con un vasto assortimento di lampade, cavi, pese e materiale per realizzare l’impianto elettrico di un’abitazione; giardinaggio, che comprende terricci, concimo universali e specifici, casette di ricovero attrezzi, sementi e attrezzi per il giardinaggio.

Alessandro Monaldi, le tipologie di punti vendita della Gdo

Alessandro Monaldi opera da circa vent’anni nel settore della Grande Distribuzione, e ha maturato elevate competenze nella gestione di punti vendita. La sua esperienza nel settore è ampia e diversificata, in quanto l’imprenditore ha amministrato sia supermercati che discount, ottenendo sempre risultati più che soddisfacenti. Aprendo una parentesi in merito alle differenze tra i vari punti vendita, per comprenderle meglio si possono analizzare le prescrizioni della legislazione italiana, secondo la quale i negozi della Grande Distribuzione sono classificati a seconda della metratura dell’effettiva area di vendita – che non include camerini, magazzini e parcheggi.

I format sono, in ordine decrescente:

– ipermercato: negozio al dettaglio con un’area di vendita superiore ai 2220 mq;

– supermercato: negozio con un’area di vendita compresa tra i 400 e i 2.500 mq;

-libero servizio: negozio al dettaglio con un’area di vendita compresa tra i 100 e i 400 mq;

-tradizionali: negozi al dettaglio con area vendita inferiore ai 100 mq.

Le sottocategorie di queste tipologie sono identificate con termini stranieri come, ad esempio, iperstore, superstore, megastore, etc. Esistono inoltre altri tre format, di dimensioni variabili, essi sono:

  • Specialist Drug Store: negozi al dettaglio che vendono prodotti per la cura della casa e della persona
  • Cash & Carry: negozio destinato alla vendita all’ingrosso
  • Discount: negozio al dettaglio il cui assortimento non comprende prodotti di marca industriale.

Per quanto concerne la distribuzione delle tipologie, analizzando i dati europei, si possono fare delle scoperte interessanti e, in alcuni casi, inaspettate.

Secondo alcune ricerche effettuate negli anni 2010-2011 il mercato italiano della Gdo era costituito per circa il 75% da punti vendita che fanno capo a catene organizzate, quali supermercati, ipermercati, negozi a libero servizio, e dal 25% da distribuzione di tipo tradizionale, come mercatini, negozi di alimentari, ambulanti, etc.

Mettendo al confronto i dati della presenza di ipermercati con altri paesi europei, emerge che l’Italia è caratterizzata da una quantità superiore alla media europea, ovvero il 29% contro il 25%. Viceversa, è caratterizzata da una media inferiore di supermercati – pari al 48% contro una media del 57%. In Italia i primi rappresentano il 29% del mercato, mentre i supermercati lo coprono per il 48%.

Un discorso a parte merita il discount, che è attualmente il format preferito dagli italiani ed ha registrato nel primo trimestre dell’anno un aumento pari al 60% rispetto al 2013. I discount si sono diffusi in Italia negli anni ’90, ad opera di una famosa catena tedesca. La caratteristica principale di questo tipo di negozio è la convenienza offerta al consumatore, dovuta ad un assortimento di prodotti di qualità non brandizzati. Il modus operandi della gestione del discount comprende determinate scelte commerciali, in primis un minore assortimento rispetto ad altri format di vendita, l’abbattimento dei costi di allestimento e di personale, nonché l’ottimizzazione dei sistemi di approvvigionamento e distribuzione. Monaldi Alessandro ha sviluppato con grande successo questa tipologia di punti vendita, amministrando numerosi punti negozi a marchio Eurospin in Abruzzo, nelle città di Pescara, Avezzano, Pineto, Francavilla a mare, Chieti scalo, Roccasale, Carsoli, Cappelle dei Marsi. Ha inoltre sviluppato l’innovativo format dell’iperdiscount, che comprende sia prodotti di marca che non brandizzati.

Alessandro Monaldi Sam S.r.l.

In parallelo alla sua principale occupazione lavorativa, l’imprenditore Alessandro Monaldi, specializzato nella gestione di supermercati, discount e ipermercati, si occupa di attività appartenenti al settore edilizio e immobiliare. L’interesse verso questo ramo di investimento si sviluppa nel 2004, anno in cui l’imprenditore fonda una società con l’ex calciatore professionista Domenico Morfeo, espandendo, inoltre, la sua personale azienda SAM S.r.l. I due soci mettono in atto la costruzione di un centinaio di appartamenti destinati ad uso civile e di due centri commerciali nelle città abruzzesi di Vasto e Pescara. Monaldi Alessandro ha invece progettato l’edificazione di dodici appartamenti ad Avezzano e dieci in Abruzzo, insieme a venti villette. Recentemente l’imprenditore ha fondato una società immobiliare, tramite la quale ha acquistato e messo a reddito le palazzine “terra- cielo” che annovera tra gli inquilini Enel e Telecom. La società è intestata alla moglie, che ricopre al suo interno il ruolo di Amministratore Unico.